Codice di Comportamento

1.1.

La adesione al Codice di comportamento significa accettarne le regole

Il mercato deve avere la certezza che le imprese aderenti che espongono il Marchio Fiducia accettano e si impegnano a rispettare il codice. La volontaria adesione dell'impresa le da il diritto ed il dovere di indicare il Marchio fiducia nei Siti che usa per la sua attività con link al Sito Federcomin Progetto Fiducia contenente il testo del codice.

1.2.

Il codice si applica al commercio elettronico

Comprende tutte le attività, comunicazioni ed accordi svolti elettronicamente che hanno come scopo diretto o indiretto un affare, ad eccezione di quelli esplicitamente e chiaramente esclusi in modo da essere noti a tutti i soggetti interessati.

1.3.

Il codice riguarda le relazioni con il cliente

L'impresa si impegna a prendere in considerazione le domande e i problemi dell'acquirente riguardanti la fornitura di beni o di servizi, e ad avviare attività per risolverli in tempi ragionevoli (una / due settimane), fornendo sollecitamente eventuali conferme od informazioni aggiuntive.

1.4.

Il rispetto del codice è obbligatorio

Il Comitato dei Garanti interverrà su ogni contestazione riferita a non rispetto delle regole del Codice, svolgendo una istruttoria, esprimendo al riguardo un parere e comminando sanzioni in caso di mancato rispetto del Codice, secondo quanto stabilito in appresso al punto 6.5.

2.1.

Il codice impegna a dare informazioni chiare e corrette

L'impresa si impegna a che tutte le informazioni da essa originate e fornite sull'organizzazione, i servizi, i prodotti e i prezzi relativi alle attività di commercio elettronico siano veritiere, corrette ed aggiornate nel tempo e ne assume la responsabilità.

2.2.

Il codice impegna a riconoscere la validità delle comunicazioni elettroniche

La informazione elettronica ha piena validità anche in assenza di copia cartacea, così come un'offerta o un ordine elettronico. L'impresa si impegna a non disconoscere tale validità anche in una eventuale fase giudiziaria.

2.3.

Il codice impegna a riconoscere la firma elettronica

L'impresa si impegna a riconoscere e ad accettare le regole della firma elettronica come stabilito dalla legge, e a comunicare la forma, lo standard e la tecnologia utilizzate.

2.4.

Il codice presume l'affidabilità dei sistemi

L'impresa assicura che le attività di commercio elettronico sono integrate nella organizzazione in modo da poter onorare gli impegni che ne derivano. Assicura altresì che i sistemi informativi che supportano il commercio elettronico sono adeguati, efficienti e in linea con gli standards comuni.

3.

L'impresa si obbliga ad eseguire l'ordine con la massima diligenza, informando tempestivamente il cliente di ogni eventuale contrattempo che influisca sull'adempimento.

4.

Il codice impegna l'impresa a indicare con chiarezza e semplicità:

  • Denominazione, struttura, indirizzo completo, dati di registrazione, partita IVA.
  • Indirizzi e-mail/telefoni dei centri di assistenza e di risoluzione problemi.
  • Informazioni riguardanti certificazioni di qualità e/o speciali autorizzazioni.
  • Caratteristiche e descrizione (anche con foto) dei prodotti e servizi offerti.
  • Durata del contratto e sua scadenza.
  • Prezzi, con o senza tasse, e loro validità temporale.
  • Possibilità, modalità di esercizio e termini di modifica, conferma, revoca, o annullamento.
  • Servizi post-vendita e loro costo.
  • Modalità di fatturazione e relativi tempi.
  • Modalità di pagamento e sistemi di sicurezza adottati.
  • Modalità di consegna e di inizio garanzia.
  • Validità e applicabilità della garanzia.
  • Modalità per la gestione dei Resi, tempi, costi e rimborsi.
  • Ordini di pagamento collegati alla fine del termine per i Resi.
  • Legislazione da applicare in caso di controversia.
  • Centro di risoluzione extragiudiziale di controversie.
  • Comunicazioni commerciali chiaramente identificate come originali.
  • Cessazione di invio di comunicazioni commerciali se indesiderate.

5.1.

Il codice impegna al rispetto della privacy

Ferme restando le norme legali sul diritto alla privacy l'impresa riconosce che la gestione della privacy, sia personale sia dell'affare, è parte essenziale delle relazioni di affari e quindi le politiche relative vanno rese pubbliche in modo chiaro. I dati personali sono dati confidenziali e vanno utilizati solo se l'affare lo richieda.

5.2.

Informazioni addizionali

L'impresa può richiedere informazioni addizionali in forma separata su base facoltativa e deve ottenere il consenso ad inviare informazioni commerciali. Deve inoltre permettere l'aggiornamento dei dati in suo possesso, se necessario.

5.3.

Utilizzo dei dati

I dati vanno utilizzati solo per i fini indicati. Ogni altra utilizzazione deve essere formalmente autorizzata e resa nota. Anche i dati ottenuti automaticamente in via elettronica, i "cookies", vanno trattati nello stesso modo.

5.4.

Il codice impegna al rispetto dei diritti della proprietà intellettuale

Si dovrà fare ogni ragionevole sforzo per assicurare il rispetto dei diritti e degli obblighi derivanti nel caso di accordi in cui possano sorgere dubbi sulla applicabilità delle norme legislative.

5.5.

Il codice impegna al rispetto dei principi di tutela

E' fondamentale la tutela della dignità umana, senza alcuna discriminazione, tutela dei minori in particolare per le forme di sfruttamento e quelle di carattere sessuale, tutela dell'ordine pubblico, senza incitamenti e partecipazioni ad azioni contrarie alla sicurezza

6

Il Comitato dei Garanti

6.1.

Il Comitato dei Garanti è costituito ad opera di Federcomin, proprietaria del Marchio Progetto Fiducia. E' presieduto dal Presidente di Federcomin o da persona da lui designata e formato da un massimo di undici membri designati dalla Giunta della Federazione.

6.2.

I membri sono scelti tra gli associati aderenti all'iniziativa del Codice e/o tra esperti di risoluzione controversie. Rimangono in carica per due anni, con possibilità di riconferma per un secondo mandato.

6.3.

Compito del Comitato dei Garanti è la tutela del rispetto del Codice, l'intervento in caso di segnalazione di infrazioni da parte di soggetti interessati all'e-commerce, l'accertamento e la pronuncia su eventuali infrazioni, e l'applicazione di sanzioni nei confronti dei soggetti ritenuti responsabili.

6.4.

Le segnalazioni di infrazione vanno inviate via e-mail. Il Comitato apre un procedimento di accertamento, fissa un termine per la decisione, invia notifica alle parti interessate, esamina la segnalazione, prepara una relazione, ne discute se necessario con le parti, ed infine assume una decisione.

6.5.

La decisione viene prontamente comunicata alle parti, con le motivazioni e il provvedimento da adottare. Il Comitato qualora accerti la violazione del codice potrà, a seconda delle circostanze, inviare alla parte inadempiente un richiamo, una diffida, una segnalazione sul Sito o la richiesta di sospendere o inibire l'utilizzo del Marchio Fiducia.


REGOLAMENTO DI ATTUAZIONE DEL PROGETTO FIDUCIA FEDERCOMIN




Testo redatto luglio 2000.



Approfondimenti :

Il Marchio Fiducia

Il Progetto Fiducia

Codice Comportamento

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